L’orto di casa mia è un progetto finanziato con il Fondo per l’Istituzione Scolastica (FIS) e rivolto agli alunni con disabilità della scuola secondaria di primo grado del plesso di Lercara Friddi.
Svoltosi nel periodo compreso tra gennaio e aprile 2026, il progetto, coordinato dal Prof. Giuseppe Romito, ha offerto agli studenti l’opportunità di avvicinarsi al mondo delle piante attraverso attività laboratoriali pratiche e coinvolgenti, basate sulla metodologia del learning by doing.
Nel corso delle attività, gli alunni hanno potuto osservare e sperimentare diversi processi biologici e tecniche di coltivazione, tra cui la crescita di funghi edibili, la produzione di piante eziolate sviluppate in assenza di luce, la coltivazione idroponica e la germinazione dei semi in terriccio. Le esperienze proposte hanno consentito agli studenti di comprendere in modo diretto i fattori che influenzano la crescita delle piante e di sviluppare competenze scientifiche attraverso l’osservazione, la sperimentazione e la cura quotidiana delle colture.
L’obiettivo principale del progetto è stato quello di promuovere la conoscenza del mondo vegetale, favorendo l’apprendimento attivo e il coinvolgimento degli alunni in percorsi educativi inclusivi. Attraverso l’esperienza pratica, gli studenti hanno avuto la possibilità di acquisire nuove conoscenze, rafforzare la propria autonomia e sviluppare curiosità, senso di responsabilità e interesse verso i fenomeni naturali.
Il progetto si è rivelato un’importante occasione di crescita personale e formativa, confermando il valore delle attività laboratoriali come strumenti efficaci per favorire l’inclusione e la partecipazione attiva di tutti gli alunni.

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